Regione Veneto

EMERGENZA CORONAVIRUS - AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Pubblicata il 10/07/2020

Emergenza Coronavirus
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

 

VENERDI' 31.07.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 81/2020

La presente ordinanza proroga le precedenti n. 59, 63 e 64 fino al 15.10.2020

DOMENICA 26.07.2020

Ordinanza Ministero Salute del 24.07.2020 (valido dal 24 al 31 luglio 2020)

In caso di rientro dalla Romania o Bulgaria (motivi di lavoro, studio o motivi di urgenza) e la permanenza in quei territori nei 14 giorni precedenti è stata inferiore alle 120 ore (5 giorni), al rientro fare il prima possibile il  tampone; in tal modo  la quarantena è ridotta al tempo necessario  per avere l'esito del tampone.

Gli interessati devono inviare una  mail a: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it

Con i seguenti dati:

1. Nome e cognome
2. Data di nascita
3. Numero telefono
4. Data di rientro 
5. Paese dal quale si rientra 

L'Az. Ulss provvederà ad inviare certificato per isolamento in quarantena.


MERCOLEDI' 15.07.2020
DPCM 14 luglio 2020 - Misure valide fino al 31.07.2020

VENERDI' 10.07.2020

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

Ordinanza del Ministero della Salute del 9 luglio 2020


GIOVEDI'  09.07.2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 65 DEL 9 LUGLIO 2020

È prorogata fino al 31 luglio 2020 l'efficacia delle ordinanze n. 59 del 13 giugno 2020, con il relativo avviso di rettifica pubblicato sul BUR del 14.6.2020, e n. 63 del 26 giugno 2020. 

 

MERCOLEDI' 08.07.2020

Precisazioni sui rientri dall'estero

Le persone rientrate dall'estero da paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1) (sotto riportato) hanno l'obbligo di segnalare il rientro al Dipartimento di Prevenzione e l’obbligo della permanenza domiciliare fiduciaria (quarantena) per 14 giorni. Al termine della quarantena, non è prevista l’esecuzione del tampone.
I riferimenti per comunicare il rientro dall’estero al Dipartimento di Prevenzione sono:
• tel. 0422.323888, attivo dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 16.00;
• mail: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it

LUNEDI' 06.07.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 64 DEL 6.07.2020
allegato 1 - Paesi per i quali, in caso di rientro in Italia, non è previsto isolamento fiduciario


In particolare

E’ stabilito, come misura regionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del decreto legge n. 19 del 2020, l’isolamento fiduciario per 14 giorni, nei seguenti casi:
1) in caso di contatto a rischio, con soggetto risultato positivo al tampone, l’isolamento deve protrarsi per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. L’isolamento dovrà proseguire in caso dell’accertamento di positività;
2) ingresso o rientro in Veneto dai paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1), determina l’obbligo di isolamento fiduciario; l’isolamento ha durata di 14 giorni dall’ingresso in Veneto;
3) compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5 gradi centigradi; il soggetto è obbligato a contattare il medico curante rimanendo in autoisolamento;


Chiarimenti sull'ordinanza 64 - 7/7/06

1)I lavoratori mandati in trasferta di lavoro in un paese non Schengen (diverso da quelli indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza n. 64) e che rientrano dopo 4 giorni, facendosi il tampone come stabilito dall’art. 3 dell’ordinanza n. 64 , devono fare anche l’isolamento previsto dall’art. 2, punto 2, dell’ordinanza?

No, per le trasferte di lavoro verso paesi non Schengen è posta la norma speciale dell’art. 3 e si applica soloquesta disposizione, anche se si rientra al lavoro dopo 6 o più giorni, se si fa il tampone; se non si fa il tampone, si deve fare l’isolamento presso l’abitazione. L’art. 2, punto 2, dell’ordinanza vale per i viaggi verso i paesi non Schengen e il rientro in Veneto per motivi diversi da quello della trasferta disposta dal datore di lavoro;

2)Il datore di lavoro che va in trasferta per lavoro in un paese diverso da quelli dell’allegato 1) dell’ordinanza n. 64,deve fare l’isolamento previsto dall’art. 2 dell’ordinanza?

No, si applica nei suoi confronti l’art. 3 relativo alle trasferte di lavoro.

3) La persona extracomunitaria residente in Veneto e che va in un paese non Schengen (diverso da quelli dell’allegato 1 dell’ordinaza n. 64) all’estero per motivi personali e non di lavoro, al rientrodeve fare l’isolamento?

Sì, deve fare l’isolamento per 14 giorni dal rientro in Veneto, secondo le disposizioni dell’art. 2 dell’ordinanza n. 64 e seguendo le modalità stabilite anche dall’art. 4 del DPCM (es. segnalazione immediata al rientro, all’Ulss competente per territorio, dell’arrivo dal paese non Schengen e isolamento presso l’abitazione). Questo, a prescindere dalla durata del viaggio. In determinati casi, l’Ulss può disporre l’isolamento in strutture alternative all’abitazione (v. art. 2).

4) Si può invitare un amico di cittadinanza britannica e che vive a Londra a venire in vacanza nella mia abitazione senza che sia costretto all’isolamento in Italia e al rientro?

Sì, in Italia non è sottoposto all’isolamento nessun cittadino dello spazio Schengen anche se non più appartenente all’Unione Europea, come la Gran Bretagna. Reciprocamente, i cittadini inglesi possono attualmente rientrare senza isolamento, alla data odierna.


LUNEDI' 22.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 61 DEL 22.06.2020 
Allegato Linee Guida

 

SABATO 13.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 59 DEL 13.06.2020 - Efficace dal 15 giugno al 10 luglio 2020
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3

L'ordinanza in pillole

RIPRESA ATTIVITA'
Cinema e spettacoli - Dal 15 giugno 2020
Le attività relative a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti, produzione lirica, sinfonica, orchestrale, teatrale, coreutica, spettacoli musicali, sono svolte in conformità alle linee guida di cui all’allegato 1;
Il numero massimo di spettatori per cinema e altri luoghi di spettacolo è determinato in relazione alla capienza della struttura aperta o chiusa, dovendosi assicurare uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate quali spalti e gradinate, con distanziamento interpersonale di almeno m. 1;

Sagre e fiere - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni assimilabili sono svolte in conformità all’allegato 1;

Congressi e grandi eventi fieristici - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a convegni, congressi, grandi eventi fieristici, convention aziendali ed eventi ad essi assimilabili sono svolte in conformità all’allegato 1;

Sale slot, sale giochi, sale bingo - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a sale slot, sale giochi e sale bingo sono svolte in conformità all’allegato 1;

Discoteche e locali assimilabili - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a discoteche e ad altri locali assimilabili destinati all’intrattenimento, in particolar modo serale e notturno e per eventuali servizi complementari quali ristorazione, produzioni musicali, spettacoli, etc., sono svolte in conformità all’allegato 1;

Attività sportive con contatto
Dal 25 giugno 2020, è consentito lo sport di contatto nel rispetto delle linee guida emanate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio o delle linee guida regionali pubblicate sul predetto sito internet regionale; la data suddetta potrà essere anticipata in caso di raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute;

PROSEGUIMENTO ATTIVITA' CON ADEGUAMENTO DELLA DISCIPLINA
Dal 15 giugno 2020 le attività di seguito indicate sono svolte nel rispetto dell’allegato 1:
- ristorazione (ogni tipo di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali, nonché per l’attività di catering; cerimonie e banchetti);
- attività ricettive (strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agli alloggi in agriturismo, locazioni brevi, alle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli della gioventù, disposizioni da integrare, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative a ristorazione, balneazione, piscine, palestre, strutture termali e centri benessere);
- servizi alla persona (servizi degli acconciatori, barbieri, estetisti e tatuatori);
- commercio al dettaglio;
- commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati all’aperto e al chiuso, settimanali o non periodici, mercatini degli hobbisti, mercati agricoli, commercio ambulante)
- uffici aperti al pubblico (uffici, pubblici e privati, degli studi professionali e dei servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico);
- palestre (palestre di enti locali e altri soggetti pubblici e privati per attività fisiche anche con modalità a corsi, senza contatto fisico interpersonale);
- manutenzione del verde;
- musei, archivi e biblioteche (strutture di enti locali e altri soggetti pubblici e privati quali musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura);
- attività fisica all’aperto (impianti sportivi dove si pratica attività all'aperto che hanno strutture di servizio al chiuso, reception, deposito attrezzi, sala ricezione, spogliatoi, direzione gara, ecc.); 
- noleggio veicoli e altre attrezzature;
- aree giochi per bambini (zone attrezzate con giochi per bambini, presenti all’interno di aree pubbliche e private, comprese quelle all’interno di strutture ricettive e commerciali; sale gioco per bambini ed adolescenti);
- circoli culturali e ricreativi (luoghi di ritrovo di associazioni culturali, circoli ricreativi, club, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età).


VENERDI' 12.06.2020
DPCM 11 giugno 2020 - Efficace dal 15 giugno al 14 luglio 2020

GIOVEDI' 04.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 56 IN DATA 04.06.2020 - Efficace dall'8 giugno al 27 giugno 2020
Allegato 1

VENERDI' 29.05.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 55 IN DATA 29.05.2020 - Efficace dal 1° al 14 giugno 2020

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

L'ordinanza in pillole

SPOSTAMENTI INDIVIDUALI

Nel territorio regionale è fatto obbligo di usare le mascherine nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico e, all'esterno, in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza tra non conviventi.

Non sono soggetti all'obbligo i bambini al di sotto dei sei anni nonchè i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. 

Nello spostamento in autoveicoli si applicano le disposizioni relative al luogo di lavoro se lo spostamento avviene nell'ambito dell'attività lavorativa. Negli altri casi, è obbligatorio l'uso della mascherina laddove non si assicuri il distanziamento di un metro tra non conviventi. 

Sono vietati gli assembramenti in area pubblica o aperta al pubblico tra non conviventi.

Previa comunicazione congiunta da parte dei Presidenti delle Regioni o Province Autonome tra loro confinanti ai Prefetti competenti, da pubblicare sul sito dell'Amministrazione regionale e provinciale, è ammesso lo spostamento per visite a congiunti anche al di fuori della Regione del Veneto, nei limiti della provincia o ex provincia confinante, da parte di residenti in province collocate a confine tra Veneto e altre Regioni o Province Autonome. Lo spostamento può essere limitato a singoli comuni individuati nella comunicazione congiunta di cui al precedente periodo.

Dal 1° giugno 2020 le attività economiche e sociali  sono svolte in conformità alle Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive approvate il 25 maggio 2020 dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, di cui all'allegato 1

Dal 1° giugno 2020, i servizi per bambini e adolescenti, relativamente alla fascia d'età 3/17 anni, si svolgono nel rispetto delle disposizioni di cui all'allegato 2, con gli schemi non vincolanti annessi all'allegato 

Per i minori di anni 3, sarà definita con apposito provvedimento la data a decorrere dalla quale potranno essere svolti i relativi servizi a seguito di interlocuzione con gli organi nazionali;


SABATO 23.05.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 50 IN DATA 23.05.2020 - Efficace fino al 14.06.2020

Allegato 1

Allegato 2

MERCOLEDI' 20.05.2020

D.L. 34/2020 - Decreto Rilancio


Ordinanza n.30 del 20.05.2020 per la concessione delle deroghe all'obbligo di chiusura domenicale fino al 31 Dicembre 2020 delle attività di barbiere, acconciatore, estetista, tatuaggio e piercing.

MARTEDI' 19.05.2020

Chiarimenti sull'ordinanza regionale n. 48/2020

DOMENICA 17.05.2020

ORDINANZA REGIONE VENETO 17.05.2020

allegato 1

allegato 2


DPCM 17 maggio 2020 e relativi allegati

SABATO 16.05.2020

D.L. N.33 in data 16.05.2020 "Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20G00051) (GU Serie Generale n.125 del 16-05-2020) note: Entrata in vigore del provvedimento: 16/05/2020

Il Decreto Legge in pillole

1. A decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all'interno del territorio regionale

2. Fino al 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute

3. A decorrere dal 3 giugno 2020 gli spostamenti interregionali possono essere limitati in relazione a specifiche aree del territorio nazionale

4. Fino a 2 giugno 2020 sono vietati gli spostamenti da e per l'estero, con mezzi di trasporto pubblici e privati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o per motivi di salute

5. A decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti da e per l'estero possono essere limitati in relazione a specifici Stati e territori

6. E' fatto divieto di mobilità dalla propria abitazione o dimora alle persone sottoposte alla misura di quarantena in quanto risultate positive al COVID-19 fino all'accertamento della guarigione

7. E' vietato l'assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico

8. Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si svolgono nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo e dalle rispettive confessioni

9. Le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio

Le misure di cui al decreto si applicano dal 18 maggio 2020 al 31 luglio 2020


In attesa dell'emanazione dell'ordinanza regionale si pubblicano le linee di indirizzo per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative

LINEE DI INDIRIZZO COMPLETE DI TUTTE LE CATEGORIE

RISTORAZIONE

STRUTTURE RICETTIVE

SERVIZI ALLA PERSONA (parrucchieri ed estetisti)

COMMERCIO AL DETTAGLIO

COMMERCIO AL DETTAGLIO SU AREE PUBBLICHE

UFFICI APERTI AL PUBBLICO

PALESTRE

MANUTENZIONE VERDE

GIOVEDI' 14.05.2020
DL RILANCIO Le novità previste nella manovra


LINEE GUIDA PER LA RIAPERTURA AL PUBBLICA IN SICUREZZA DI MUSEI, ARCHIVI E BIBLIOTECHE
Gestione e organizzazione di persone, luoghi, beni e servizi Fase 2 SARS-CoV-2


ULSS2 Marca Trevigiana:
L'accesso allo sportello della sede distrettuale, per pratiche amministrative, sarà esclusivamente previo appuntamento.
Gli utenti devono rivolgersi agli sportelli distrettuali telefonicamente o via mail.
Per le pratiche e per appuntamenti sono a disposizione i seguenti contatti di Ponte di Piave:
- Telefono: 0422 857097 - 
Martedì, giovedì e venerdì 8.30 - 12.30
- Mail: sportello.oderzo@aulss2.veneto.it


L'accesso ai prelievi è solo su prenotazione:
Per la zona di Salgareda telefonare al numero della sede di Oderzo tel: 0422 715510  - dalle 8.00 alle 18.00

MERCOLEDI' 13.05.2020
Revoca Ordinanza n. 21 del 18/03/2020 con effetto retroattivo dal 04 Maggio 2020

VENERDì 08.05.2020

Comunicato stampa Az. Ulss 2 Marca Trevigiana - Prelievi su prenotazione dall'11 maggio
Da lunedì 11 maggio l’accesso degli utenti alle strutture, ospedaliere e territoriali, per effettuare esami di laboratorio avverrà esclusivamente su prenotazione.


SAVNO: LUNEDI 11 MAGGIO RIAPRONO GLI ECOSPORTELLI. SI ENTRA UNO ALLA VOLTA SU APPUNTAMENTO. GARANTITA MASSIMA SICUREZZA A CITTADINI E LAVORATORI
Lunedì 11 maggio riapriranno al pubblico gli ecosportelli Savno. Sarà però possibile accedervi solo ed esclusivamente previo appuntamento. Il primo contatto con gli operatori dovrà infatti avvenire sempre e comunque via telefono, chiamando direttamente i numeri dello sportello del proprio Comune di residenza che torneranno ad essere accessibili nei consueti giorni e orari di apertura (cliccare qui per orari sportelli). L'accesso agli uffici dovrà quindi avvenire nel pieno rispetto degli orari assegnati onde evitare assembramenti: in caso contrario il personale potrà invitare l’utenza a lasciare l’ufficio.

“Stiamo cercando di tornare alla normalità ma non dimentichiamoci che il virus non è scomparso pertanto è necessaria ancora molta prudenza e rispetto delle prescrizioni di sicurezza che solo un accesso contingentato può garantire” ha spiegato il Presidente di Savno Giacomo De Luca.
Savno, ad ogni modo, ha adottato tutte le misure affinché il ricevimento dei cittadini si svolga nella massima sicurezza, sia per l’utente che per l’addetto: ogni operatore dispone di soluzioni disinfettanti per le mani e per la pulizia della postazione di lavoro al termine di ogni colloquio. Ogni postazione di ricevimento è dotata di un pannello parafiato divisorio tra operatore ed utente e i cittadini avranno a disposizione una soluzione igienizzante lavamani. Per ragioni igieniche i contenitori da restituire a Savno verranno infine ritirati direttamente a casa da operatori incaricati e non dovranno più essere portati allo sportello.

“Abbiamo preso tutte le precauzioni possibili per lavorare in sicurezza, ha chiarito De Luca. È chiaro che con queste procedure potremmo accogliere quotidianamente un numero inferiore di utenti rispetto a quando non c’era l’emergenza. Ma ce la stiamo mettendo tutta, tanto che per i casi particolari (anziani disabili, persone in difficoltà) garantiamo la consegna dei sacchetti e contenitori a domicilio”.

Una riapertura pensata e studiata che fa comunque tesoro dei due mesi di lockdown: “Il nostro personale è in grado di gestire la maggior parte delle richieste anche in via telematica, ha concluso De Luca: pertanto la raccomandazione e l’invito ai cittadini resta quello di evadere pratiche tramite l’email savno@ savno.it o contattando gli uffici di riferimento ogni qualvolta ciò sia possibile”.


Giovedì 07.05.2020
Servizio di assistenza scolastica - Az. Ulss 2
La compilazione del seguente è RISERVATA alle famiglie il cui figlio/a usufruiva del servizio di Assistenza Scolastica nell'anno scolastico 2019/20, prima dell'interruzione della frequenza a causa dell'emergenza sanitaria COVID 19.
Tramite il modulo che compilerete, provvederemo ad una ricognizione dei bisogni delle famiglie, al fine di riprogettare e riprogrammare l'intervento del personale di assistenza in ambito domiciliare o territoriale.
Scadenza 06.06.2020
Vai al sito dell'Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana


Mercoledì 06.05.2020
LINK all' elenco delle attività consentite e vietate dal 06 Maggio 2020

Lunedì 04.05.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N.  46  IN DATA 04.05 04.05.2020
Questa nuova ordinanza sostituisce integralmente la n. 44 del 3.5.2020.

Allegato 1 - Misure per gli esercizi commerciali

Allegato 2 - Protocollo condiviso - ambienti di lavoro

Allegato 3 - Protocollo condiviso - cantieri

Allegato 4 - Protocollo condiviso - trasporti e logistica

Di seguito i punti dell'Ordinanza :
1. Spostamenti nel territorio regionale
Le visite a congiunti sono ammesse in tutto il territorio regionale se riguardanti il coniuge, il partner convivente, il partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge) nonché le eventuali altre persone indicate nei chiarimenti pubblicati nel sito della Regione.
Gli spostamenti sono possibili mediante utilizzo di un mezzo di trasporto anche da parte di più conviventi.
Sono ammessi gli spostamenti per gli acquisti di beni e servizi di cui sia ammessa la vendita e la prestazione, anche al di fuori del comune di residenza (es. alimentari, ferramenta, autolavaggi e ogni altra attività economica di cui sia ammesso lo svolgimento).

2. Distanziamento
Il distanziamento non si applica tra persone conviventi.

3. Misure di prevenzione generali nell'intero territorio regionale
In tutti i casi di uscita dalla proprietà privata, è obbligatorio l'utilizzo di mascherina, o altro strumento di copertura di naso e bocca, e di guanti, o di liquido igienizzante. Non sono soggetti all'obbligo di utilizzo di mascherina o altro strumento di copertura di naso e bocca i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con forme di disabilità. Per coloro che svolgono attività motoria intensa non è obbligatorio l'uso di mascherina o copertura durante l'attività fisica stessa, mantenendo il distanziamento di metri due, salvo l'obbligo di utilizzo alla fine dell'attività medesima.

4. Attività motoria e sportiva nel territorio regionale
E' consentito lo svolgimento individuale o con componenti del nucleo famigliare di attività sportiva o motoria quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, camminata, corsa, ciclismo, tiro con l'arco e a segno, equitazione, tennis, golf, pesca sportiva, canottaggio, l'attività remiera, il motociclismo, arrampicata sportiva, scialpinismo, attività sportive acquatiche, wind surf, attività subacquee, ecc.. Per ulteriori esemplificazioni e precisazioni si rinvia ai chiarimenti eventualmente pubblicati nel sito della Regione.
Al fine di svolgere l'attività motoria o sportiva è consentito anche spostarsi con mezzi pubblici o privati per raggiungere il luogo individuato per svolgere tali attività, nei limiti del territorio regionale.
L'attività è ammessa anche con spostamento e svolgimento della stessa in coppia, nel rispetto delle norme di protezione personale, o con i conviventi.
È consentita l'attività motoria collegata all'accompagnamento di animali all'aperto.
 
5. Attività agonistica in impianti sportivi
È consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, per atleti professionisti o non professionisti di sport individuali e non individuali, in funzione dell'allenamento agonistico, anche presso impianti sportivi al chiuso o all'aperto ma in ogni caso a porte chiuse, incluse le piscine.

6. Spostamento verso seconde case e altri beni mobili
È consentito lo spostamento verso e dalla seconda casa o presso camper, roulotte, imbarcazioni, velivoli, veicoli d'epoca o da competizione, in proprietà o locazione nel territorio regionale, ai fini dello svolgimento di attività di manutenzione da parte del proprietario o del locatario, fatta salva la possibilità di lavori per mezzo di operatori professionali.
Lo spostamento può essere effettuato dal proprietario o locatore con i conviventi.

7. Uso di veicoli privati con passeggeri
L'uso di veicoli privati con passeggeri a fini lavorativi diversi dal trasporto pubblico, è soggetto alle misure valide per l'ambiente di lavoro dell'azienda interessata; l'uso di veicoli privati con passeggeri non conviventi avviene garantendo il distanziamento delle persone di almeno un metro o l'uso di mascherine o altra idonea copertura di naso o bocca e uso di liquido igienizzante.

8. Navigazione
È consentita la navigazione, fatte salve disposizioni restrittive dell'autorità competente sul demanio marittimo.

9. Parchi, giardini e ville pubbliche
Sono riaperti parchi e giardini anche di ville pubbliche.

10. Chiusure festive di esercizi commerciali
È disposta la chiusura nei giorni festivi degli esercizi commerciali di vendita generi alimentari, apparecchi elettronici e telefonici, di elettrodomestici, ferramenta, illuminazione, fotografia, salva la vendita a domicilio o per asporto.

11. Modalità di accesso agli esercizi commerciali e misure precauzionali
L'accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo famigliare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti.
Negli esercizi commerciali e di servizio si applicano le disposizioni di cui all'allegato 1).

12. Commercio con consegna a domicilio
È sempre ammesso il commercio con consegna a domicilio relativamente alle attività commerciali sospese, con garanzia di distanziamento personale e con uso almeno di mascherina e guanti.

13. Vendita di cibo a domicilio
E' ammessa, anche da parte di agriturismi, la vendita di cibo con consegna a domicilio, con rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attività di confezionamento che di trasporto e con obbligo di uso per l'operatore almeno di mascherina e guanti.

14. Vendita di cibo da asporto
È consentita la vendita di cibo da asporto. La vendita sarà effettuata garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti avvengano dilazionati nel tempo e, negli spazi esterni anche di attesa, nel rispetto del distanziamento di un metro tra avventori e con uso da parte degli stessi di mascherina e guanti o garantendo l'igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e, nell'eventuale locale interno, consentendo la presenza di un cliente alla volta, con mascherina e guanti o garantendo l'igiene delle mani con idoneo prodotto igienizzante, e permettendo uno stazionamento per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce; gestore ed addetti devono essere muniti di mascherina e guanti; rimane sospesa ogni forma di consumo sul posto; è ammesso l'acquisto di cibo, rimanendo all'interno del veicolo, presso le strutture dedicate, senza uscita di passeggeri; l'attività può essere svolta anche da agriturismi.

15. Accesso ai locali di attività economiche
È consentito l'accesso ai locali di qualsiasi attività, comprese quelle sospese, per lo svolgimento di lavori di vigilanza, manutenzione, pulizia e sanificazione, nonché la ricezione in magazzino di beni e forniture.

16. Misure precauzionali negli ambienti di lavoro
Negli ambienti di lavoro si applicano le disposizioni di cui agli allegati nn. 2, 3 e 4.

17. Distributori automatici
La vendita mediante distributori automatici è ammessa senza limitazione di luogo; è obbligatorio il distanziamento di un metro e l'uso di mascherina o altra copertura e guanti da parte dei consumatori che prelevano i prodotti o uso di gel.

18. Mercati e commercio senza posto fisso
I mercati e le altre forme di vendita senza posto fisso, aventi ad oggetto generi alimentari, vestiti e scarpe per bambini, libri, cartoleria e piante e fiori, sono ammessi ove svolti in conformità a piani adottati dal sindaco che stabiliscano le seguenti condizioni:
a. nel caso di mercati all'aperto, adozione di perimetrazione;
b. varchi di accesso separati da quelli di uscita;
c. sorveglianza pubblica o privata che verifichi distanze sociali e il rispetto del divieto di assembramento nonché il controllo dell'accesso ed uscita;
d. rispetto delle disposizioni di cui all'allegato n. 1.

19. Vendita in forma ambulante
La vendita in forma ambulante si svolge nel rispetto delle disposizioni comunali e dell'obbligo di distanziamento di m. 1 e con utilizzo di mascherina o copertura di naso e bocca e guanti o liquido igienizzante da parte di venditori e acquirenti.

20. Mensa per lavoratori
In attuazione della lett. aa) dell'art. 1, DPCM 26.4.2020, é consentita l'effettuazione, previo apposito contratto, di attività di mensa per addetti di una o più imprese, presso esercizi chiusi al pubblico. Possono essere ammessi solo i lavoratori nominativamente indicati dal rispettivo datore di lavoro e nel rispetto dell'orario predeterminato, suddiviso in turni. Devono essere rispettati il distanziamento di almeno m. 1 e le norme igienico sanitarie. In caso di presenza di addetti di più imprese, deve essere garantito l'uso di sale separate tra addetti di imprese distinte. Tra un turno e il successivo devono essere effettuate arieggiatura e sanificazione dei locali, in particolare per quanto riguarda i bagni, senza permanenza di persone in attesa all'interno o all'esterno del locale. Il personale di sala deve utilizzare la mascherina e cambiare i guanti tra i turni. Se possibile, entrata e uscita devono essere separate. L'esercente dà comunicazione preventiva del servizio al comune.

21. Ospitalità
È ammessa l'ospitalità presso strutture autorizzate il cui esercizio è sospeso, se rivolta ad operatori della sanità o addetti comunque allo svolgimento di attività connesse all'emergenza.

22. Cimiteri e riti funebri
È consentito l'accesso ai cimiteri nel territorio regionale. Sono consentite le cerimonie funebri con l'esclusiva partecipazione di congiunti e, comunque, fino a un massimo di quindici persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all'aperto, indossando protezioni delle vie respiratorie e rispettando rigorosamente la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.

23. Biblioteche
È consentita l'apertura di biblioteche pubbliche e private per la sola attività di prestito, assicurando che la consegna e la restituzione dei volumi avvenga con modalità idonee ad evitare qualsiasi rischio di contagio.

24. Aree verdi e naturali
È ammessa l'attività di manutenzione di aree verdi e naturali pubbliche e private, ivi comprese le aree turistiche, incluse le aree in concessione e di pertinenza, quali le spiagge.

25. Orti, terreni agricoli e boschi
È ammesso lo spostamento anche fuori comune, presso orti, anche sociali comunali, terreni agricoli e boschi, per attività di coltivazione a fini di autoconsumo, da parte di proprietari e altri aventi titolo.

26. Opere di protezione civile
Sono consentite le opere collegate a stati di emergenza di protezione civile in essere.

27. Attività di addestramento animali
È consentita l'attività di allevamento e addestramento di animali anche presso i centri di addestramento, assicurando il rispetto della distanza di sicurezza tra persone di un metro. Sono consentite le attività di agility dog per riabilitazione.

28. Ambito territoriale di applicazione
Le presenti disposizioni consentono lo svolgimento delle attività da esse previste su tutto il territorio regionale.

29. Disposizioni di raccordo
La presente ordinanza sostituisce integralmente l'ordinanza n. 44 del 3.5.2020;
Per tutto quanto non previsto dalla presente ordinanza vale quanto disposto dal DPCM 26.4.2020 e
successive modifiche.

30. Efficacia temporale
La presente ordinanza ha effetto dal 4 maggio 2020 al 17 maggio 2020 incluso.

 
  Nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti
  Scarica il nuovo modello di autocertificazione per gli spostamenti
  Può essere ancora utilizzato il precedente modello barrando le voci non più attuali.
  L'autodichiarazione è in possesso degli operatori di polizia e può essere compilata al momento del controllo.



Domenica 03.05.2020
LINK ALLA NUOVA ORDINANZA n. 44 DELLA REGIONE VENETO DEL 03 Maggio 2020 IN VIGORE DA DOMANI 4 MAGGIO FINO AL 17 MAGGIO
annullata e sotituita
dall' ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N.  46  IN DATA 04.05 04.05.2020


Chi sono i congiunti con cui è consentito incontrarsi, secondo l’articolo 1, comma 1, lettera a), del Dpcm del 26 aprile 2020?
L’ambito cui può riferirsi la dizione “congiunti” può indirettamente ricavarsi, sistematicamente, dalle norme sulla parentela e affinità, nonché dalla giurisprudenza in tema di responsabilità civile.
Alla luce di questi riferimenti, deve ritenersi che i “congiunti” cui fa riferimento il DPCM ricomprendano: i coniugi, i partner conviventi, i partner delle unioni civili, le persone che sono legate da uno stabile legame affettivo, nonché i parenti fino al sesto grado (come, per esempio, i figli dei cugini tra loro) e gli affini fino al quarto grado (come, per esempio, i cugini del coniuge).


ORDINANZA N. 45 del 03.05.2020 DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO - Trasporto pubblico locale -  trasporto non di linea taxi e noleggio con conducente e per i servizi atipici.


Sabato 02.05.2020

Comunicato stampa Az. Ulss 2 Marca Trevigiana - Ripresa attività sanitarie ordinarie


Circolare Ministero Interno del 2 maggio 2020 Misure valide per tutto il territorio comunale (efficaci dal 4 maggio fino al 17 maggio 2020)


COVID-19: LA FASE 2 - LE NUOVE MISURE DEL DPCM 26 APRILE 2020 - schede a cura dell'ANCI

Giovedì 30.04.2020
Regione Veneto - Linee di indirizzo regionali per la riapertura delle attività sanitarie -  Fase 2 Covid-19

Mercoledì 29.04.2020
Chiarimenti in merito alla ripresa dell'attività degli Agenti di Commercio a partire dal 4 maggio 2020
Gli agenti di commercio possono svolgere la propria attività e quindi spostarsi, senza limiti territoriali, per i loro contatti con la clientela e le aziende preponenti.

Il decreto emanato dal governo (Dpcm 26 aprile 2020) fa  chiarezza su un punto sinora controverso: quella degli agenti di commercio è una delle attività consentite, come da elenco dei codici Ateco contenuto nell’allegato 3 del decreto stesso (codice 46, che contiene la “sottocategoria” 46.1, che designa, appunto, gli intermediari del commercio).
Dunque, da lunedì 4 maggio, data di entrata in vigore delle misure contenute nel decreto, gli agenti di commercio possono riprendere in sicurezza il loro lavoro.
Ovviamente, rimane la necessità di provare le motivazioni dello spostamento in caso di controllo e ciò può essere fatto attraverso il modulo di autocertificazione.
Oltre a questo, a titolo puramente cautelativo si conferma il consiglio di portare con sé i seguenti documenti, pur non essendo ciò obbligatorio o previsto dal decreto:
1. copia del/i contratto/i di agenzia dove è/sono indicata/e la/e zona/e di competenza dell’agente;
2. una visura camerale aggiornata che certifichi la propria qualità di agente.
Attenzione: un’autodichiarazione mendace prevede sanzioni penali

Martedì 28.04.2020

Toelettatura per cani - Chiarimenti della Regione Veneto


Chiarimenti in merito alle ordinanze regionali - FAQ aggiornate in tempo reale


Lunedì 27.04.2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 43 DEL 27.04.2020 - Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni. 

Efficace fino al 3 maggio 2020 compreso

L'ordinanza in pillole

 

  1. È consentito lo spostamento individuale per attività motoria e attività all’aria aperta, anche con bicicletta o altro mezzo, in tutto il territorio comunale di residenza o dimora, con d

Allegati

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Allegato Ordinanza n. 1 23.02.2020.pdf 243.63 KB

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