Regione Veneto

EMERGENZA CORONAVIRUS - AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

Pubblicata il 04/10/2020

Emergenza Coronavirus
AGGIORNAMENTI IN TEMPO REALE

DOMENICA 18.10.2020

DPCM 18 ottobre 2020  (efficace dal 19.10.2020 al 13.11.2020)

Allegato A

Il DPCM in pillole

Le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo, e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle ore 18.00 in assenza di consumo al tavolo

- resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto, nonché, fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze

- è fatto obbligo per gli esercenti di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo

- le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00

- restano comunque sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo e discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso. Sono vietate le feste nei luoghi al chiuso e all’aperto

- Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose sono consentite con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti

- Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di evitare feste, nonché di evitare di ricevere persone non conviventi di numero superiore a sei

- Sono vietate le sagre e le fiere di comunità. Restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale

- sono sospese tutte le attività convegnistiche o congressuali, ad eccezione di quelle che si svolgono con modalità a distanza

- L’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto sono consentite solo in forma individuale e non sono consentite gare e competizioni. Sono altresì sospese tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere ludico-amatoriale

- nell’ambito delle pubbliche amministrazioni le riunioni si svolgono in modalità a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni ; è fortemente raccomandato svolgere anche le riunioni private in modalità a distanza

- fermo restando che l’attività didattica ed educativa per il primo ciclo di istruzione e per i servizi educativi per l’infanzia continua a svolgersi in presenza, per contrastare la diffusione del contagio, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane complementare alla didattica in presenza, modulando ulteriormente la gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche attraverso l’eventuale utilizzo di turni pomeridiani e disponendo che l’ingresso non avvenga in ogni caso prima delle 9.00

- Le università predispongono piani di organizzazione della didattica e delle attività curriculari in presenza e a distanza in funzione delle esigenze formative

- I sindaci possono disporre la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private

SABATO 17.10.2020

ORDINANZA PRESIDENTE REGIONE VENETO N. 141 del 17.10.2020 (efficace fino al 13.11.2020)

Allegato Linee guida

L'ordinanza in pillole
SVOLGIMENTO DI ATTIVITA' ECONOMICHE E SOCIALI
E’ autorizzato lo svolgimento delle attività di seguito indicate nel rispetto delle prescrizioni di cui all’allegato 9 del DPCM 13.10.2020, fatto salvo quanto di seguito precisato:

 a) ristorazione;

 b) attivita' turistiche (stabilimenti balneari e spiagge);

 c) attivita' ricettive;

 d) servizi alla persona (acconciatori, estetisti e tatuatori);

 e) commercio al dettaglio;

 f) commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti);

 g) uffici aperti al pubblico;

 h) piscine;

 i) palestre;

 j) manutenzione del verde;

 k) musei, archivi e biblioteche;

 l) attivita' fisica all'aperto;

 m) noleggio veicoli e altre attrezzature;

 n) informatori scientifici del farmaco;

 o) aree giochi per bambini;

 p) circoli culturali e ricreativi;

 q) formazione professionale;

 r) cinema e spettacoli dal vivo;

 s) parchi tematici e di divertimento;

 t) sagre e fiere locali;

 u) strutture termali e centri benessere;

 v) professioni della montagna (guide alpine e maestri di sci) e guide turistiche;

 w) congressi e grandi eventi fieristici;

 x) sale slot, sale giochi, sale bingo e sale scommesse.

MISURE PER IL RIENTRO A SCUOLA A SEGUITO DI MALATTIA

Il rientro a scuola di alunni o operatori a seguito di assenza per malattia avviene nel rispetto della circolare ministeriale del Ministero della Salute n. 30847 del 24.9.2020 nonché delle eventuali disposizioni specificative della Direzione Prevenzione Sicurezza Alimentare, Veterinaria che siano pubblicate sul sito della Regione del Veneto e che prevalgono su disposizioni diverse statali.

ACCESSO ALLE RESIDENZE SOCIO-SANITARIE ASSISTENZIALI
L’accesso da parte di visitatori è ammesso nel rispetto delle disposizioni della direzione di ciascuna struttura e previa sottoposizione del visitatore a test periodico. La Direzione Prevenzione, Sicurezza alimentare, potrà adottare circolari applicative.


Circolare 16 ottobre 2020: Illustrazione delle disposizioni del D.P.C.M. 13 Ottobre 2020 - Misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

MARTEDI' 13.10.2020
Nuovo D.P.C.M. 13 Ottobre 2020 - F
irmato il Dpcm del 13 ottobre 2020 sulle misure di contrasto e contenimento dell'emergenza Covid-19.
Allegati D.P.C.M. 13 Ottobre 2020

Le disposizioni si applicano dalla data del 14 ottobre 2020 e sono efficaci fino al 13 novembre 2020.
L’articolo 1 del dpcm conferma l’obbligo di indossare le mascherine all’aperto e nei luoghi chiusi al di fuori delle abitazioni private, con le eccezioni dell’attività sportiva, dei bambini sotto i 6 anni e delle persone con disabilità incompatibili con l’uso del dispositivo; “fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”.
Sconsigliate anche le cene e gli incontri in casa con più di 6 persone non conviventi.

MASCHERINE
L'articolo 1 del dpcm stabilisce che «è fatto obbligo sull'intero territorio nazionale di avere sempre con sé» la mascherina, nonché obbligo di indossarla nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande». Dall'obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l'uso della mascherina. Viene inoltre «fortemente raccomandato» l'utilizzo dei dispositivi «anche all'interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi».

FESTE
Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all'aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all'aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni. Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è «comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi» in numero «superiore a 6».

GITE SCOLASTICHE
Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. «Sono sospesi - si legge nella bozza - i viaggi d'istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l'orientamento, nonché le attività di tirocinio».

MOVIDA
La stretta riguarda bar, ristoranti, pub, gelaterie e pasticcerie. «Le attività dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 con servizio al tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo». Resta consentita la «ristorazione con consegna a domicilio» e la «ristorazione con asporto» ma «con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le 21».

CINEMA E CONCERTI
Resta per gli spettacoli il limite di 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere. Sono sospesi gli eventi che implichino assembramenti se non è possibile mantenere le distanze. Le regioni e le province autonome possono stabilire, d'intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi. Sono comunque fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

STADI
Per le competizioni sportive è consentita la presenza di pubblico, «con una percentuale massima di riempimento del 15% rispetto alla capienza totale e comunque non oltre il numero massimo di 1000 spettatori» all'aperto e 200 al chiuso. Va garantita la distanza di un metro e la misurazione della febbre all'ingresso. Le regioni e le province autonome, in relazione all'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d'intesa con il ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi e degli impianti; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli eventi e le competizioni sportive non all'aperto, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate dalle regioni e dalle province autonome.

SPORT
Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto aventi carattere amatoriale. Gli sport di contatto sono consentiti, si legge nella bozza del dpcm, «da parte delle società professionistiche e ‒ a livello sia agonistico che di base ‒ dalle associazioni e società dilettantistiche riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP), nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, Discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva, idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in settori analoghi».



VENERDI' 09.10.2020
LINEE GUIDA REGIONE VENETO aggiornate al 08.10.2020 (per la riapertura delle attività economiche, produttive e ricreative)

GIOVEDI' 08.10.2020
Decreto Legge n. 125 del 07.10.2020
Obbligo di avere sempre con se' dispositivi di protezione delle vie respiratorie, con possibilita' di prevederne l'obbligatorieta' dell'utilizzo nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all'aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attivita' economiche, produttive, amministrative e sociali, nonche' delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, restando esclusi da detti obblighi:

1) i soggetti che stanno svolgendo attivita' sportiva;
2) i bambini di eta' inferiore ai sei anni;
3) i soggetti con patologie o disabilita' incompatibili con l'uso della mascherina, nonche' coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilita'.


VENERDI' 02.10.2020
ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE N 105 DEL 02/10/2020
Indicazioni sulla prevenzione in ambito scolascito, sui medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, e sulla presenza del pubblico durante gli eventi sportivi

-Linee di indirizzo per la gestione dei contatti di casi confermati COVID19 all'interno delle scuole e degli istituti d'infanzia

-Comunicato stampa linee guida per la scuola

-Teniamo Covid19 a casa

-Percorso dai sintomi al rientro a scuola

Sedi e orari per l'accesso diretto ai Punti Tampone (COVID Point) - Accedi al sito dell'Azienda Ulss 2 per essere aggiornato 


MERCOLEDI' 23.09.2020
La ripresa dello sport- A cura della UOC Medicina dello Sport - Az. Ulss 2 Marca Trevigiana

MARTEDI' 22.09.2020
In rete le linee guida per il contrasto ed il contenimento dei rischi da contagio del COVID-19 delle Federazioni Sportive - Vai al sito del CONI

LUNEDI' 21.09.2020
Ordinanza Ministero della Salute 21.09.2020 (efficace fino al 07.10.2020)

SABATO 19.09.2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 101 del 19/9/2020
Indicazioni per lo svolgimento dei campionati nazionali con presenza di pubblico

MERCOLEDI' 16.09.2020
Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 100 del 16/9/2020
Onde prevenire possibili dubbi interpretativi: l’ordinanza odierna afferma che i contenuti del o dei Dpcm del Governo prevalgono sui contenuti delle ordinanze regionali citate laddove si registrino difformità, in particolare sul traporto pubblico locale (TPL).

LUNEDI' 07.09.2020
DPCM 7 settembre 2020 - Misure prorogate fino al 30.09.2020
Allegati

VENERDI' 04.09.2020
Scarica l'autodichiarazione ai fini del test sierologico per il Personale Scolastico
Versione definitiva del rapporto ISS sulla gestione dei casi e dei focolai Covid nelle scuole

MERCOLEDI' 02.09.2020
Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia
Lettera della Direzione prevenzione sicurezza alimentare della Regione del Veneto
Schema per la gestione dei casi
Indicazioni del Ministero

GIOVEDI' 27.08.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE VENETO N. 92 in data 27.08.2020

L'ordinanza in pillole

1. Controllo su base volontaria di persone provenienti dalla Regione Sardegna
I soggetti che fanno ingresso, con qualsiasi mezzo, nel territorio della Regione del Veneto e che nei 14 giorni precedenti hanno transitato o soggiornato in Sardegna, possono effettuare un test di screening a mezzo tampone (test di biologia molecolare o test antigenico rapido).
Il test è effettuato gratuitamente presso uno qualsiasi dei punti tampone dedicati alle attività di screening, istituiti dalla Regione del Veneto ed allestiti negli aeroporti o nelle sedi predisposte dalle Aziende Sanitarie.
Le Aziende Sanitarie pubblicano sul proprio sito istituzionale le modalità di accesso al servizio.
Il soggetto, in attesa dell'esito del test non è sottoposto a isolamento domiciliare fiduciario, ma può riprendere la vita di comunità nel rispetto di tutte le raccomandazioni igienico-comportamentali finalizzate alla prevenzione della diffusione di COVID-19.
In caso di esito positivo, il soggetto si colloca immediatamente in isolamento fiduciario.

2. Ulteriori misure di prevenzione
Tutti i soggetti sottoposti ai test di screening ai sensi della presente Ordinanza e della Ordinanza n. 84 del 13.8.2020, in considerazione del periodo di incubazione che può arrivare fino a 14 giorni, anche in caso di esito negativo del test, sono obbligati al rispetto di tutte le raccomandazioni igienico-comportamentali generali, con particolare riferimento al rigoroso mantenimento del distanziamento interpersonale, all'utilizzo della mascherina a protezione delle vie respiratorie quando prevista e alla frequente igiene delle mani.

Ulteriori indicazioni per chi rientra nella Regione Veneto proveniente dall'estero  (SPAGNA, GRECIA, CROAZIA, MALTA, FRANCIA (solo dipartimento dell’Hérault appartenente alla regione dell’Occitania)
 

MERCOLEDI' 26.08.2020
Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia - A cura del Ministero della Salute


VENERDI' 21.08.2020
Indicazioni della Regione del Veneto per i rientri dall'estero
Fatto salvo quanto disposto dalla normativa vigente di cui al DPCM 7 agosto 2020, all’Ordinanza del Ministro della Salute 12 agosto 2020, all’Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 64 del 6 luglio 2020 e n. 84 del 13 agosto 2020 sotto riportate si precisano le procedure per i rientri dall'estero per coloro che provengono da SPAGNA, GRECIA, CROAZIA E MALTA a partire dal 13 agosto 2020 e da FRANCIA (solo dipartimento dell’Hérault appartenente alla regione dell’Occitania) a partire dal 20 agosto 2020.


DOMENICA 16.08.2020
ORDINANZA MINISTERO SALUTE 16.08.2020 (efficace dal 17.08.2020)

 L'ordinanza in pillole

a) è fatto obbligo dalle ore 18.00 alle ore 06.00 sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei luoghi e locali aperti al pubblico nonché negli spazi pubblici (piazze, slarghi, vie) ove per le caratteristiche fisiche sia più agevole il formarsi di assembramenti anche di natura spontanea e/o occasionale;

b) sono sospese le attività che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso.

2. Relativamente ai punti a) e b) non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali.


VENERDI' 14.08.2020

COMUNICATO STAMPA AZ. ULSS 2 - TAMPONI CON ACCESSO DIRETTO SENZA PRENOTAZIONE PER I TURISTI DI RIENTRO DA SPAGNA, CROAZIA, GRECIA E MALTA,

(255/2020) L’Ulss 2 comunica che per i propri assistiti che rientrano da Spagna, Croazia, Grecia e Malta c’è la possibilità di effettuare il tampone, obbligatorio sulla base delle nuove direttive, con le seguenti modalità:

MEDIANTE PRENOTAZIONE telefonando al n° 0422 323888 dal lunedì al sabato dalle 8.00 alle 20.00 (il servizio sarà attivo anche sabato 15 agosto e domenica 16 agosto).

con ACCESSO DIRETTO, senza necessità di prenotazione, dalle ore 7 alle ore 13 di tutti i giorni, a partire da sabato 15 agosto, recandosi, muniti di tessera sanitaria magnetica, nelle seguenti sedi:

1) Ospedale di Castelfranco Veneto: via Dei Carpani, entrando direttamente con l’auto dalla portineria;

2) Ospedale di Treviso: 1° piano Ospedale Ca’ Foncello, Padiglione Malattie Infettive;

3) Ospedale di Oderzo: Piano terra, palazzina portineria (area Guardia Medica)

4) Distretto socio-sanitario di Conegliano: via Galvani 4, entrando direttamente con l’auto.

 Il test è gratuito.

Non devono fare il tampone le persone che nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia lo hanno già effettuato con esito negativo.

Si ricorda che in attesa del tampone e del relativo esito i cittadini devono rimanere in isolamento fiduciario presso la propria abitazione.

GIOVEDI' 13.08.2020

Ordinanza Presidente Regione Veneto n. 84 del 13.08.2020 (efficace fino al 06.09.2020)

Allegato 1

Allegato 2

Allegato 3

Per chi rientra dall'estero va immediatamente fatta  la comunicazione al Dipartimento di Prevenzione - SISP, inviando una mail a:
coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it con i 
seguenti dati:

1. Nome e cognome
2. Data di nascita
3. Numero telefono
4. Quando torna (data)
5. Da che Paese torna.

L'Az. Ulss provvederà ad inviare un modulo da compilare, comunicando la data del tampone.

DECRETO LEGGE DEL MINISTERO ECONOMIA E FINANZE recante misure urgenti di sostegno e rilancio dell'economia


MERCOLEDI' 12.08.2020

DPCM 12.08.2020 Linee guida trasmesse dalla Prefettura di Treviso

ORDINANZA 12.08.2020 Ulteriori misure di contenimento per emergenza epidemiologica


VENERDI' 07.08.2020

DPCM 07.08.2020 Proroga misure di contenimento al COVID-19 al 7 settembre 2020

DECRETO MINISTERO ISTRUZIONE 07.08.2020 "Linee guida didattica digitale integrata"

All. Linee Guida

LINEE GUIDA per la riapertura attivita' economiche, produttive, ricreative (aggiornate al 06.08.2020)

Sabato 01.08.2020

ORDINANZA DEL MINISTERO DELLA SALUTE 01.08.2020 in materia di trasporti

VENERDI' 31.07.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 81/2020

La presente ordinanza proroga le precedenti n. 59, 63 e 64 fino al 15.10.2020

DOMENICA 26.07.2020

Ordinanza Ministero Salute del 24.07.2020 (valido dal 24 al 31 luglio 2020)

In caso di rientro dalla Romania o Bulgaria (motivi di lavoro, studio o motivi di urgenza) e la permanenza in quei territori nei 14 giorni precedenti è stata inferiore alle 120 ore (5 giorni), al rientro fare il prima possibile il  tampone; in tal modo  la quarantena è ridotta al tempo necessario  per avere l'esito del tampone.

Gli interessati devono inviare una  mail a: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it

Con i seguenti dati:

1. Nome e cognome
2. Data di nascita
3. Numero telefono
4. Data di rientro 
5. Paese dal quale si rientra 

L'Az. Ulss provvederà ad inviare certificato per isolamento in quarantena.


MERCOLEDI' 15.07.2020
DPCM 14 luglio 2020 - Misure valide fino al 31.07.2020

VENERDI' 10.07.2020

Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative

Ordinanza del Ministero della Salute del 9 luglio 2020


GIOVEDI'  09.07.2020

ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 65 DEL 9 LUGLIO 2020

È prorogata fino al 31 luglio 2020 l'efficacia delle ordinanze n. 59 del 13 giugno 2020, con il relativo avviso di rettifica pubblicato sul BUR del 14.6.2020, e n. 63 del 26 giugno 2020. 

 

MERCOLEDI' 08.07.2020

Precisazioni sui rientri dall'estero

Le persone rientrate dall'estero da paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1) (sotto riportato) hanno l'obbligo di segnalare il rientro al Dipartimento di Prevenzione e l’obbligo della permanenza domiciliare fiduciaria (quarantena) per 14 giorni. Al termine della quarantena, non è prevista l’esecuzione del tampone.
I riferimenti per comunicare il rientro dall’estero al Dipartimento di Prevenzione sono:
• tel. 0422.323888, attivo dal lunedì al sabato, dalle 8.00 alle 16.00;
• mail: coronavirus.sisp@aulss2.veneto.it

LUNEDI' 06.07.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 64 DEL 6.07.2020
allegato 1 - Paesi per i quali, in caso di rientro in Italia, non è previsto isolamento fiduciario


In particolare

E’ stabilito, come misura regionale ai sensi e per gli effetti dell’art. 3 del decreto legge n. 19 del 2020, l’isolamento fiduciario per 14 giorni, nei seguenti casi:
1) in caso di contatto a rischio, con soggetto risultato positivo al tampone, l’isolamento deve protrarsi per 14 giorni dall’ultimo contatto a rischio. L’isolamento dovrà proseguire in caso dell’accertamento di positività;
2) ingresso o rientro in Veneto dai paesi diversi da quelli di cui all’allegato 1), determina l’obbligo di isolamento fiduciario; l’isolamento ha durata di 14 giorni dall’ingresso in Veneto;
3) compresenza di sintomi di infezione respiratoria e temperatura superiore a 37,5 gradi centigradi; il soggetto è obbligato a contattare il medico curante rimanendo in autoisolamento;


Chiarimenti sull'ordinanza 64 - 7/7/06

1)I lavoratori mandati in trasferta di lavoro in un paese non Schengen (diverso da quelli indicati nell’allegato 1 dell’ordinanza n. 64) e che rientrano dopo 4 giorni, facendosi il tampone come stabilito dall’art. 3 dell’ordinanza n. 64 , devono fare anche l’isolamento previsto dall’art. 2, punto 2, dell’ordinanza?

No, per le trasferte di lavoro verso paesi non Schengen è posta la norma speciale dell’art. 3 e si applica soloquesta disposizione, anche se si rientra al lavoro dopo 6 o più giorni, se si fa il tampone; se non si fa il tampone, si deve fare l’isolamento presso l’abitazione. L’art. 2, punto 2, dell’ordinanza vale per i viaggi verso i paesi non Schengen e il rientro in Veneto per motivi diversi da quello della trasferta disposta dal datore di lavoro;

2)Il datore di lavoro che va in trasferta per lavoro in un paese diverso da quelli dell’allegato 1) dell’ordinanza n. 64,deve fare l’isolamento previsto dall’art. 2 dell’ordinanza?

No, si applica nei suoi confronti l’art. 3 relativo alle trasferte di lavoro.

3) La persona extracomunitaria residente in Veneto e che va in un paese non Schengen (diverso da quelli dell’allegato 1 dell’ordinaza n. 64) all’estero per motivi personali e non di lavoro, al rientrodeve fare l’isolamento?

Sì, deve fare l’isolamento per 14 giorni dal rientro in Veneto, secondo le disposizioni dell’art. 2 dell’ordinanza n. 64 e seguendo le modalità stabilite anche dall’art. 4 del DPCM (es. segnalazione immediata al rientro, all’Ulss competente per territorio, dell’arrivo dal paese non Schengen e isolamento presso l’abitazione). Questo, a prescindere dalla durata del viaggio. In determinati casi, l’Ulss può disporre l’isolamento in strutture alternative all’abitazione (v. art. 2).

4) Si può invitare un amico di cittadinanza britannica e che vive a Londra a venire in vacanza nella mia abitazione senza che sia costretto all’isolamento in Italia e al rientro?

Sì, in Italia non è sottoposto all’isolamento nessun cittadino dello spazio Schengen anche se non più appartenente all’Unione Europea, come la Gran Bretagna. Reciprocamente, i cittadini inglesi possono attualmente rientrare senza isolamento, alla data odierna.


LUNEDI' 22.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 61 DEL 22.06.2020 
Allegato Linee Guida

 

SABATO 13.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 59 DEL 13.06.2020 - Efficace dal 15 giugno al 10 luglio 2020
Allegato 1
Allegato 2
Allegato 3

L'ordinanza in pillole

RIPRESA ATTIVITA'
Cinema e spettacoli - Dal 15 giugno 2020
Le attività relative a sale cinematografiche, teatri, circhi, teatri tenda, arene e spettacoli in genere, anche viaggianti, produzione lirica, sinfonica, orchestrale, teatrale, coreutica, spettacoli musicali, sono svolte in conformità alle linee guida di cui all’allegato 1;
Il numero massimo di spettatori per cinema e altri luoghi di spettacolo è determinato in relazione alla capienza della struttura aperta o chiusa, dovendosi assicurare uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate quali spalti e gradinate, con distanziamento interpersonale di almeno m. 1;

Sagre e fiere - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a sagre, fiere e altri eventi e manifestazioni assimilabili sono svolte in conformità all’allegato 1;

Congressi e grandi eventi fieristici - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a convegni, congressi, grandi eventi fieristici, convention aziendali ed eventi ad essi assimilabili sono svolte in conformità all’allegato 1;

Sale slot, sale giochi, sale bingo - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a sale slot, sale giochi e sale bingo sono svolte in conformità all’allegato 1;

Discoteche e locali assimilabili - Dal 19 giugno 2020
Le attività relative a discoteche e ad altri locali assimilabili destinati all’intrattenimento, in particolar modo serale e notturno e per eventuali servizi complementari quali ristorazione, produzioni musicali, spettacoli, etc., sono svolte in conformità all’allegato 1;

Attività sportive con contatto
Dal 25 giugno 2020, è consentito lo sport di contatto nel rispetto delle linee guida emanate dall'Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio o delle linee guida regionali pubblicate sul predetto sito internet regionale; la data suddetta potrà essere anticipata in caso di raggiungimento dell’intesa con il Ministero della Salute;

PROSEGUIMENTO ATTIVITA' CON ADEGUAMENTO DELLA DISCIPLINA
Dal 15 giugno 2020 le attività di seguito indicate sono svolte nel rispetto dell’allegato 1:
- ristorazione (ogni tipo di esercizio di somministrazione di alimenti e bevande, quali ristoranti, trattorie, pizzerie, bar, pub, pasticcerie, gelaterie, rosticcerie anche se collocati nell’ambito delle attività ricettive, all’interno di stabilimenti balneari e nei centri commerciali, nonché per l’attività di catering; cerimonie e banchetti);
- attività ricettive (strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, agli alloggi in agriturismo, locazioni brevi, alle strutture turistico-ricettive all’aria aperta, ai rifugi alpini ed escursionistici e agli ostelli della gioventù, disposizioni da integrare, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative a ristorazione, balneazione, piscine, palestre, strutture termali e centri benessere);
- servizi alla persona (servizi degli acconciatori, barbieri, estetisti e tatuatori);
- commercio al dettaglio;
- commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati all’aperto e al chiuso, settimanali o non periodici, mercatini degli hobbisti, mercati agricoli, commercio ambulante)
- uffici aperti al pubblico (uffici, pubblici e privati, degli studi professionali e dei servizi amministrativi che prevedono accesso del pubblico);
- palestre (palestre di enti locali e altri soggetti pubblici e privati per attività fisiche anche con modalità a corsi, senza contatto fisico interpersonale);
- manutenzione del verde;
- musei, archivi e biblioteche (strutture di enti locali e altri soggetti pubblici e privati quali musei, archivi, biblioteche e altri luoghi della cultura);
- attività fisica all’aperto (impianti sportivi dove si pratica attività all'aperto che hanno strutture di servizio al chiuso, reception, deposito attrezzi, sala ricezione, spogliatoi, direzione gara, ecc.); 
- noleggio veicoli e altre attrezzature;
- aree giochi per bambini (zone attrezzate con giochi per bambini, presenti all’interno di aree pubbliche e private, comprese quelle all’interno di strutture ricettive e commerciali; sale gioco per bambini ed adolescenti);
- circoli culturali e ricreativi (luoghi di ritrovo di associazioni culturali, circoli ricreativi, club, centri di aggregazione sociale, università del tempo libero e della terza età).


VENERDI' 12.06.2020
DPCM 11 giugno 2020 - Efficace dal 15 giugno al 14 luglio 2020

GIOVEDI' 04.06.2020
ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 56 IN DATA 04.06.2020 - Efficace dall'8 giugno al 27 giugno 2020
Allegato 1

VENERDI' 29.05.2020

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL VENETO N. 55 IN DATA 29.05.2020 - Efficace dal 1° al 14 giugno 2020

 


Allegati

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Allegato Ordinanza n. 1 23.02.2020.pdf 243.63 KB

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