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ICI

ICI

Descrizione del Servizio

L’Ici è un’imposta istituita con D.Lgs. 30.12.1992 n. 504 dovuta dai possessori di immobili ubicati nel territorio comunale.

L’Ici deve essere versata annualmente sulla base delle aliquote deliberate dal Comune e deve essere pagata da tutti i cittadini che possiedono uno o più immobili o che sono titolari  di un diritto reale (uso, usufrutto, abitazione) sugli stessi. L'entità dell'imposta è in relazione al valore catastale degli immobili; per le aree edificabili l'imposta si calcola sul valore venale                di mercato. I versamenti d'imposta effettuati in un determinato anno sono relativi all'anno medesimo.

E' soppresso l'obbligo di presentazione delle dichiarazioni di variazione (art. 37 co. 53 D.L. 223/2006 convertito in L. n. 248/2006), salvo nel caso in cui siano intervenute variazioni che comportino un diverso ammontare dell'imposta e per le quali non sono applicabili le procedure telematiche (denuncia di inagibilità, inabitabilità, passaggio da terreno agricolo ad area edificabile e viceversa, ecc.)

ESENZIONE ICI ABITAZIONE PRINCIPALE  

Il D.L. 27.05.2008, n. 93, convertito in L. 24/07/2008 n. 126, ha introdotto l'esenzione ICI per le unità immobiliari classificate nelle categorie A2-A3-A4-A5-A6-A7 adibite ad abitazioni principale del soggetto passivo, come tale definita dal D.Lgs. 30.12.1992, n. 504.

L'esenzione ICI è, altresì, applicabile alle pertinenze che si considerano parti integranti dell’abitazione principale anche se distintamente iscritte in catasto fino ad un massimo di due unità, purché insistenti nell’area del lotto o nel corpo dell’abitazione principale e  alle unità immobiliari che il Comune, con proprio regolamento, ha assimilato all'abitazione principale:

·        l’unità immobiliare concessa in uso gratuito a parenti di entro il secondo  grado in linea retta (art. 6 del Regolamento Comunale);

·        l'abitazione posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da  anziani o disabili che hanno acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente a condizione che la stessa non risulti locata (art. 6 del regolamento Comunale);

In caso di concessione in uso gratuito a parenti, per godere dell’esenzione del pagamento quale abitazione principale il contribuente deve sempre produrre apposita dichiarazione sostitutiva come previsto nel suddetto Regolamento Comunale, alla data da cui decorrono le fattispecie e deve dare comunicazione scritta agli Uffici, quando le stesse vengono a cessare.


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